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Concorso nazionale

Wanda Capodaglio

Edizione XVI
del Concorso nazionale Wanda Capodaglio

— Anno 2025 —

Bentornato Premio Capodaglio

Nel 1989 correvano i 100 anni dalla nascita della Maestra Wanda Capodaglio e l’amministrazione comunale inaugurò e le dedicò questo teatro.

Era anche la VI edizione del concorso e ricordo scrissi: “non sarà una cattedrale nel deserto”. A distanza di 36 anni ho certezza che il Teatro Capodaglio è ancora ambìto da compagnie professionistiche e amatoriali ed è a disposizione di scuole e associazioni. Il Teatro vive, il concorso si è fermato al 1997.

Ringrazio l’Associazione Culturale Masaccio. Insieme abbiamo riproposto il Concorso nel 2023, grazie a quanti ci hanno sostenuto allora e ci sostengono ancora oggi.

Nel 2024 una battuta di arresto, ma resistiamo all’oscurantismo di chi ritiene la cultura cosa propria. Da quest’anno torniamo a essere con orgoglio il palcoscenico di tutti, grazie alla nuova Amministrazione Comunale che ha cambiato passo alla cultura in questo comune.

L’Associazione Capodaglio riprende a svolgere il suo compito statutario: produrre opportunità per giovani attori di scuole teatrali italiane, celebrare nuovi artisti, ogni anno.

Merito va alla giuria. Attori affermati che generosamente si offrono per promuovere la diffusione dell’arte drammatica proprio come faceva la grande Wanda Capodaglio.

I ragazzi finalisti saranno onorati dal giudizio di maestri del Teatro. A loro va anche il nostro caloroso augurio di successi.

Grazie alle istituzioni che ci hanno patrocinato, il Ministero della Cultura, che sappiamo essere molto attento al Teatro, la Regione Toscana, la Provincia di Arezzo, Fondazione Toscana Spettacolo e il nostro comune, Castelfranco Piandisco’. A loro chiediamo di restare sempre a fianco di questa iniziativa.

Come dimenticare chi nel 1981 dette vita a questo concorso che ormai è anche storia del teatro: Roberto Campa (figlio di Wanda Capodaglio), Alfonso Spadoni (direttore del Teatro della Pergola di Firenze), ma anche un caro amico regista, Andrea Di Bari. Con lui ho condiviso per anni il desiderio di rilanciare il premio.

Caro Andrea, ti devo l’incoraggiamento a riprendere il filo di questa storia, ringrazio tua moglie Anna Maria e il tuo amico Sergio per averci aiutato a realizzare il sogno, ti dedico con affetto questa edizione del Premio perché il concorso era anche un tuo vanto.

Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo evento.

Marco Morbidelli
Presidente Associazione Culturale Wanda Capodaglio