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Tutto pronto per il gran finale del Concorso teatrale dedicato a Wanda Capodaglio, figura di spicco del teatro italiano che scelse di trascorrere gli ultimi anni della sua vita in questo territorio. Questa mattina il presidente dell’associazione intitolata alla grande attrice Marco Morbidelli ha fatto il punto della situazione in vista della serata finale del 31 maggio. Il concorso ha visto protagonisti giovani tra i 18 e i 35 anni provenienti da accademie e scuole teatrali di tutta Italia. “Siamo molto orgogliosi perché l’evento ha suscitato un interesse straordinario – ha dichiarato Morbidelli – Le domande pervenute sono state 31, con 17 scuole rappresentate; i finalisti saranno dieci e verranno annunciati nei prossimi giorni”.
Il presidente, dopo aver ringraziato gli sponsor della manifestazione (la Banca di Credito Cooperativo, Maria Cristina Sterling, il Calzaturificio Poggesi-Casprini e l’Osteria Fumetti) ha posto l’accento sulla giuria, composta da nomi di rilievo del panorama teatrale italiano: Lucia Poli, Giampiero Ingrassia, Giorgio Lupano e Manuela Mandracchia. Proprio su quest’ultima, già premiata nell’edizione del 1993, Morbidelli ha sottolineato l’importanza di mantenere un legame tra passato e presente del concorso, coinvolgendo artisti che ne hanno fatto parte anche decenni fa. La selezione dei candidati è stata affidata a Micol Pambieri e Sergio Basile, figure di comprovata esperienza nel settore.
Nel corso della presentazione è intervenuto anche Gianfranco Donato, presidente della Banca Valdarno, che ha ribadito il valore della partecipazione dell’istituto all’iniziativa: «La nostra presenza è innanzitutto un onore – ha affermato – perché risponde pienamente ai nostri criteri statutari». Donato ha evidenziato come il sostegno alla cultura rappresenti un elemento fondamentale per lo sviluppo sociale e morale delle comunità locali. n«Una manifestazione come questa – ha aggiunto – contribuisce a valorizzare i territori e a rafforzarne l’identità, portando vitalità anche nelle aree interne grazie al coinvolgimento di giovani artisti e alla qualità delle proposte».
Il concorso può contare sul sostegno dell’amministrazione comunale, del sindaco e dell’assessore alla cultura, oltre al patrocinio della Regione Toscana, della Fondazione Toscana Spettacolo e della Provincia di Arezzo. In fase di definizione anche i patrocini del Ministero della Cultura e del Ministero del Turismo. L’iniziativa è promossa dall’Associazione culturale Wanda Capodaglio e dall’Associazione culturale Masaccio. Una iniziativa che guarda al futuro, con l’obiettivo di consolidare un ponte tra nuove generazioni e protagonisti affermati del teatro, nel segno della memoria e dell’innovazione.